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Patologia e Clinica Endodontica - Testo Atlante

di Ricucci  • 2009  • dettagli prodotto

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DESCRIZIONE

Ciò che ha contraddistinto fin dagli inizi la mia attività clinica è stata una inestinguibile sete di approfondimento, che mi ha portato a interrogarmi costantemente e a ritenere sempre insufficienti le conoscenze sui fenomeni biologici incontrati quotidianamente nella pratica. Ne è scaturita la necessità di dedicare una parte importante del mio tempo a investigare le patologie naturali dei denti e dei loro tessuti di sostegno e gli effetti biologici delle terapie. Questa attività mi ha consentito di accumulare negli anni una mole di informazioni che, opportunamente raffrontate con quelle di Colleghi provenienti da Scuole di altre parti del mondo, hanno una indubbia utilità se riversate nella pratica clinica.La constatazione che non esiste un testo che descriva organicamente a un livello morfologico le patologie che affliggono i tessuti dentali e le reazioni di questi alle procedure cliniche è ciò che mi ha spinto a intraprendere lo sforzo della stesura di un'opera ambiziosa come questa.Esiste una pletora di testi che descrivono minuziosamente tecniche operative, materiali e strumenti in Odontoiatria Conservativa e in Endodonzia, nei quali alla principale patologia del cavo orale, la carie, e alle sue sequele pulpari e periapicali, viene riservata una frettolosa descrizione.Ne deriva sovente l'impressione che le terapie proposte siano qualcosa di disancorato dal contesto della patologia.Scopo precipuo di quest'opera è dunque quello di fornire le basi biologiche per l'Odontoiatria Operativa. Ho dedicato ampio spazio alla descrizione delle patologie - naturali e non - che interessano l'organo pulpo-dentinale, mettendo in risalto l'enorme ruolo che i microrganismi rivestono nelle patologie dentali. Ho inteso inoltre valutare e descrivere in dettaglio le risposte dei tessuti alle procedure cliniche e ai materiali correnti, chiarendo le modalità con cui i tessuti guariscono quando le terapie vanno a buon fine.Tutte le illustrazioni riportate in questo libro si riferiscono a materiale umano. Pur con le ovvie limitazioni di carattere etico al reperimento di tessuti provenienti dall'uomo, ho sempre ritenuto che le ricerche sperimentali condotte su materiale umano debbano essere considerate di valore superiore rispetto a quelle condotte su materiale animale. Il tipo di investigazione adoperata in questo libro, lo studio di sezioni tessutali tramite microscopia ottica, è necessariamente limitato. I fenomeni vengono studiati esclusivamente a un livello cellulare, che, anche se fortemente esplicativo in termini di normalità o di patologia, offre un quadro incompleto. Ad esempio, le cellule e i tessuti possono essere studiati a livello ultrastrutturale tramite l'uso della microscopia elettronica a trasmissione. Possono inoltre essere investigati a un livello biochimico, e notevolissimi progressi sono oggi stati compiuti nel campo della biologia molecolare.La ragione per cui non ho inteso spostare il livello di investigazione in altre direzioni risiede nella precisa volontà di produrre un'opera che tratta di clinica e non di ricerca fine a se stessa. Ho ritenuto che lo studio di sezioni di tessuti orali umani a un livello istomorfologico offra un quadro rapidamente esplicativo e facilmente comprensibile delle reazioni esistenti, anche a coloro che si occupano esclusivamente di clinica. La conoscenza di questi quadri costituisce la base su cui deve fondarsi l'esame clinico, il ragionamento diagnostico, il riconoscimento della patologia, e la conseguente terapia.Il libro è diretto agli studenti del corso di laurea in Odontoiatria, ai Dentisti Generali che trattano quotidianamente la patologia "carie" con le sue conseguenze pulpari e periapicali, ma anche agli Specialisti Endodontisti e a coloro che vogliono avere una conoscenza più approfondita delle tematiche biologiche endodontiche. Ho volutamente omesso la descrizione dettagliata delle tecniche operative, nonché dei materiali commerciali e delle procedure adoperate. Ho ritenuto superfluo illustrare ad esempio l'isolamento del campo con la diga di gomma, così come le metodiche per ottenere corrette proiezioni radiografiche, e le tecniche operative per la preparazione di idonee cavità d'accesso endodontico. Queste cognizioni di base possono essere reperite su molti testi esistenti, ai quali si rimanda. Analogamente sono solo menzionate le tecniche di strumentazione e otturazione canalare, mentre è riservata una ampia trattazione alle basi anatomiche, biologiche e microbiologiche che sottostanno a un trattamento endodontico che possa dirsi realmente moderno. Sono stati affrontati temi ritenuti "controversi", come il limite apicale della strumentazione e dell'otturazione endodontica, la problematica dei canali laterali, il reale ruolo della filtrazione coronale, il trattamento endodontico in una o più sedute.Nella mia opinione tutte le tecniche possono essere valide purché l'operatore abbia la conoscenza dell'anatomia dei distretti interessati e della patologia che affronta, abbia posto la giusta diagnosi, e conosca gli effetti della terapia che intende intraprendere.Con orgoglio desidero rimarcare lo sforzo compiuto nell'evitare qualsiasi riferimento a prodotti commerciali. Diversamente da quanto accade in numerosi testi, non un solo nome commerciale di materiale o dispositivo presente sul mercato è menzionato in quest'opera. In coerenza con l'opinione che ho sempre avuto, un'opera scientifica diventa credibile nel momento in cui l'indipendenza dal mercato è fuori discussione. Mi auguro che i lettori apprezzeranno questo atteggiamento. I riferimenti bibliografici sono stati contenuti, essendo praticamente impossibile, oltre che superfluo, attingere all'intera letteratura. Il lettore noterà che accanto a riferimenti bibliografici recentissimi, sono stati mantenuti riferimenti a pubblicazioni "classiche" senza dubbio datate. Ciò dipende dal fatto che poco è stato prodotto in letteratura recente sulle tecniche investigative adoperate in microscopia ottica (molte tecniche di colorazione ad esempio risalgono all'inizio del '900), ma anche dal fatto che alcuni classici studi restano tutt'oggi insuperati.Contenuti: CAPITOLO 1TECNICHE DI INVESTIGAZIONE ISTOLOGICA. ELEMENTI DI BASEMetodi e mezzi di indagine delle cellule e dei tessutiFissazione Funzione degli agenti fissantiFormalinaFissazione della polpa dentale DecalcificazioneInclusione MicrotomiaColorazioneSequenza di colorazione ematossilina-eosinaTecniche di colorazione per i batteriProcedura di colorazione Brown & Brenn modificataSintesi della sequenza di processazione in uso presso il laboratorio dell'autoreCAPITOLO 2 - LA POLPA E IL PERIAPICE NORMALILa polpa normaleOdontoblastiFibroblastiAltre celluleVasi e nerviCalcificazioni pulpariIl periapice normale Il legamento parodontaleIl cemento normaleL'osso normaleCAPITOLO 3 - DEVIAZIONI MORFOLOGICHE CAUSATE DA PATOLOGIAInfiammazioneInfiammazione acutaInfiammazione cronicaAlterazioni morfologiche a carico dei tessuti duriRiassorbimento osseoRiassorbimento dentinale e cementizioDentina di irritazione e calcificazioni distroficheCAPITOLO 4 - DEVIAZIONI MORFOLOGICHE CAUSATE DALLE PROCEDURERiconoscimento degli artefatti istologiciVacuoli - Atrofia reticolare - Degenerazione grassaImmagini prodotte dal piano di sezioneRiconoscimento del danno estrattivoRiconoscimento del surriscaldamento cavitarioCAPITOLO 5 - RISPOSTA TESSUTALE ALLA CARIE DENTALECarie inizialeCarie mediaCarie profondaCarie penetrante. Irreversibilità dello stato infiammatorio pulpareProgressione della necrosi pulparePolipo pulpareCAPITOLO 6 - TERAPIA DELLA CARIE NELLE CONDIZIONI DI FLOGOSI PULPARE REVERSIBILEImportanza di una adeguata escavazionePrevenzione del danno pulpare iatrogenoDanni pulpari causati da surriscaldamento cavitarioProblematiche ricostruttive nei denti con perdite di sostanza limitateProblematiche restaurative nei denti a polpa vitale con grosse perdite di sostanzaCAPITOLO 7 - DIAGNOSI DI REVERSIBILITÀ/IRREVERSIBILITÀ DELL'INFIAMMAZIONE PULPAREFlogosi pulpare irreversibileFlogosi pulpare di dubbia reversibilitàFlogosi pulpare reversibileCAPITOLO 8 - INCAPPUCCIAMENTO PULPARE E PULPOTOMIAIncappucciamentiIncappuccia mento direttoIncappucciamento indirettoPulpotomiaCAPITOLO 9 - PROCEDURE RESTAURATIVE ADESIVE E POLPASviluppo dell'adesione dentale ed evoluzione del concetto di protezione pulpareValutazione biologica dei sistemi adesiviConseguenze pulpari della disidratazione cavitariaEffetto della mordenzatura acida e delle sostanze chimiche contenute nei sistemi adesiviFiltrazione batterica marginale come minaccia all'omeostasi pulparePossibili cause della mancata adesionePossono i materiali di sottofondo aumentare la resistenza alla filtrazione batterica?Considerazioni conclusiveCAPITOLO 10 - SINDROME DEL DENTE INCRINATO (CRACKED TOOTH SINDROME)Fattori eziologiciClassificazioneSintomatologiaAspetti microbiologici e istopatologici nel crackTerapiaCAPITOLO 11 - ASPETTI CLINICI DELL'USURA DENTALE E CONSEGUENZE PULPARIAttritoAbrasioneErosioneAbfractionReazioni dentinali e pulpari all'usuraCAPITOLO 12 - PATOLOGIA PERIAPICALEEziopatogenesiCaratteristiche dell'interazione ospite-parassita nella periodontite apicaleSono presenti batteri nella lesione periapicale?Possibili meccanismi di formazione del tartaro in sede periapicale Infezione actinomicotica periapicaleControversie sulla frequenza e sul ruolo dell'infezione extraradicolare Ricadute cliniche dei differenti quadri istologiciIl biofilm: un concetto nuovo in endodonziaEsiste l'evidenza che il biofilm sia presente nelle infezioni endodontiche?Caratteristiche istomorfologiche del biofilm nei canali radicolariColonizzazione batterica dei tubuli dentinali Classificazione delle lesioni periapicali Frequenza dei vari tipi di lesione periapicalePossibili meccanismi di formazione cistica Epitelio respiratorio nelle lesioni cisticheE' possibile la diagnosi differenziale radiografica delle lesioni periapicali?Riassorbimento radicolare nella periodontite apicaleCAPITOLO 13 - RISPOSTA TESSUTALE Al TRAUMI DENTALIFratture coronaliLussazioneRiassorbimento radicolare interno Caratteristiche istologiche nel riassorbimento internoDanno sul PDL e riassorbimento radicolareCAPITOLO 14 - TERAPIA ENDODONTICA. METODOLOGIE CLINICHE RACCOMANDATEProfilassi e asepsiIsolamento e disinfezione del campo operatorioRimozione della carie e dei restauri difettosi Ricostruzione pre-endodonticaInterferenza dei tessuti parodontali marginali con il corretto isolamento Preparazione della cavità d'accessoTrattamento endodontico in una o più seduteDeterminazione della lunghezza di lavoro e strumentazione E' possibile valutare la capacità di detersione delle tecniche di strumentazione? Errori procedurali durante la preparazione canalareIrrigazione canalareMedicazione intermediaAsciugatura del canale OtturazioneValutazione a distanza del trattamento endodontico Quale percentuale di successo è lecito attendersi in terapia endodontica?L'eradicazione dell'infezione endodontica come terapia eziologica della patologia periapicalePeriodontite apicale con suppurazioneComplicanze tecniche per riassorbimenti e calcificazioniRitrattamentiEmergenze endodonticheEndodonzia nei denti deciduiII trattamento dei denti ad apice non formato CAPITOLO 15 - RELAZIONI ENDODONTO-PARODONTALIRisposta dei tessuti dentali alla malattia parodontaleRisposta pulpare alla malattia parodontalePossibili effetti dei trattamenti parodontali sulla polpa Modificazioni nei tessuti duri radicolari in seguito a malattia parodontaleCarie radicolari Classificazione cllnica e terapia delle lesioni endo-parodontaliLesione endodontica primariaLesione parodontale primariaLesioni combinate vere Fratture verticali della radicePatogenesiModalità del riassorbimento osseoAspetti diagnostici nelle fratture radicolariConsiderazioni conclusiveCAPITOLO 16 - GUARIGIONE TESSUTALE A SEGUITO DELLE PROCEDURE ENDODONTICHERisposta tessutale alla pulpectomia e alle procedure di strumentazione e di otturazione Revisione della letteratura Contributo sperimentaleFasi iniziali della guarigioneFasi avanzate della guarigioneCondizione istologica del moncone pulpareDa dove deriva il tessuto connettivo apicale?Può essere stabilito un nesso tra materiali d'otturazione e flogosi?Aree necrotiche e detriti nel tessuto apicale residuoFormazione di cementoOsservazioni istologiche inusuali nella guarigione post-endodontica Guarigione apicale dopo chirurgia endodontica (cenni)Limite apicale delle procedure endodonticheLa controversiaMantenimento della lunghezza di lavoro e della pervietà canalare.L'equivoco della "apical patency"Può la sovraotturazione essere causa di fallimento endodontico?ConclusioniCAPITOLO 17 - LA PROBLEMATICA DEI CANALI LATERALIReazioni del tessuto pulpare nei canali laterali durante la progressione della necrosiE' possibile rimuovere i tessuti vitali o necrotici contenuti nei canali laterali? Ruolo dei canali laterali nell'evenienza di filtrazione batterica coronaleCosa accade quando materiali d'otturazione vengono spinti nei canali laterali e nelle ramificazioni?L'osservazione clinica conferma l'evidenza istologicaConclusioniCAPITOLO 18 - FALLIMENTI ENDODONTICIDefinizione di fallimento endodonticoEziologia dei fallimenti endodonticiCause microbicheInfezione intraradicolareStrutture anomale osservate nella periodontite refrattariaPossibile natura e ruolo delle strutture anomale Specie batteriche implicate nei fallimentiEsiste una interrelazione tra numero di batteri e sintomatologia clinica Infezione extraradicolareColonizzazione della superficie radicolareActinomicosi periapicaleFiltrazione batterica coronale Cause non microbicheReazione da corpo estraneoCisti apicale e cristalli di colesteroloCicatrice apicaleConclusioniCAPITOLO 19 - IL PROBLEMA DELLA FILTRAZIONE BATTERICA CORONALEModalità con cui la filtrazione coronale può avere inizio Critiche agli studi in vitro sulla filtrazione coronaleStudi in vivo sulla filtrazione coronale Smear layer: suo possibile ruolo nella filtrazione coronaleCAPITOLO 20 - LA RICOSTRUZIONE DEL DENTE TRATTATO ENDODONTICAMENTE E PROBLEMATICHE INERENTI IL PIANO DI TRATTAMENTOImportanza della formulazione di un piano di trattamentoValutazione della quantità di sostanza residua. Effetto ferula Valutazione dell'integrità della sostanza dentale residuaValutazione dei tessuti parodontaliConsiderazioni sull'uso degli impianti per la sostituzione dei denti compromessiINDICE ANALITICO

DETTAGLI PRODOTTO  torna su

ISBN: 9788875720896

Titolo: Patologia e Clinica Endodontica - Testo Atlante

Autori:

Editore: Martina

Volume: Unico

Edizione: 2009

Lingua: Italiano

Finitura: Copertina rigida

Misure: 23x32 cm

Pagine: 710

Peso: 4.2 kg

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