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copertina di Il tuo primo libro di tomografia computerizzata

Il tuo primo libro di tomografia computerizzata

di Signorini - Fin - Marchetto  • 2026  • dettagli prodotto

NOVITÀ  • spedizione gratuita
in preparazione

da €50,00  a  € 47,50

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Pubblicazione prevista per Novembre 2026

DESCRIZIONE

Ciao, rieccoci qua.
Magari ci conosci già. Siamo quelli de Il tuo primo libro di risonanza magnetica. Sì, anche questa volta si comincia con una chiacchierata informale (ma seria), solo che stavolta le ultime due lettere cambiano parecchio la storia. E, a dirla tutta, questa volta un po’ la colpa è anche tua. Quando su Instagram abbiamo annunciato il libro di RM, molti di voi ci hanno scritto più o meno la stessa cosa: “Bello. Adesso però dovete farne uno di TC”. E siccome certe richieste, quando tornano abbastanza volte, smettono di essere richieste e iniziano ad assomigliare a un mandato popolare, eccoci qui.
TBD Io sono Manuel, medico radiologo che sta sui canali social come @the_beachdoctor per provare a far capire davvero le cose della radiologia, invece di limitarci ad usarle. Con la TC succede una cosa curiosa:
sembra semplice. Anzi, spesso sembra talmente semplice da risultare quasi automatica ed ovvia. La fai tutti i giorni, corre veloce, ti restituisce immagini subito, e allora viene naturale pensare che in fondo basti scegliere un protocollo, partire e portare a casa il risultato. Poi però arriva il turno in cui quell’immagine non ti convince, il contrasto racconta una storia strana, un’arteria sembra chiusa ma forse non lo è, una pseudolesione bussa alla porta, e tu inizi a capire che la TC ha un carattere molto meno docile di quanto lasci intendere.
G Io sono Giovanni, tecnico di radiologia. E sì, confermo: la TC ha questa brutta abitudine di sembrare facile soprattutto quando non l’hai ancora guardata bene da vicino. Perché in realtà dentro una TC convivono geometria, fisica, dose, ricostruzione, rumore, contrasto, tempi, compromessi e un numero non trascurabile di trappole che ti sorridono mentre ti stanno già portando fuori strada.
Questa è una delle ragioni per cui ci è venuta voglia di scrivere questo libro: dare una logica a qualcosa che troppo spesso viene tramandato per inerzia, preset dopo preset, turno dopo turno, come se bastasse aver visto tante TC per averle anche capite davvero.TBD Io e Giovanni però sapevamo che per fare un libro di TC fatto bene serviva una terza voce.
Ci serviva qualcuno con tanti turni veri di TC sulle spalle. Uno che conoscesse non solo la teoria, ma quel repertorio di aggiustamenti intelligenti che ti salvano il turno quando il paziente non collabora, la vena non è quella che speravi, il quesito clinico cambia faccia all’ultimo minuto o il protocollo standard, per quella situazione lì, vale più o meno quanto un ombrello bucato.
Mi E infatti eccomi qua. Io sono Michele, tecnico di radiologia. La bici è una delle mie vere passioni, quindi questa squadra mi viene spontaneo raccontarla così. Manuel è lo scalatore: brillante, stacca tutti in salita e risolve il caso. Giovanni è il passista da pianura: potente, costante, imposta il passo e sotto i piedi un pavimento abbastanza solido da non farti scivolare appena in console si comincia a fare sul serio.
G Il libro è costruito in sette sezioni, ognuna con un compito preciso. • Come nasce il dato, perché prima di leggere un’immagine conviene capire che cosa la macchina sta davvero misurando.
• Dal dato all’immagine, per seguire il percorso che porta dalle misure grezze al volume ricostruito e a ciò che poi appare sul monitor.
• Equilibri tra qualità e dose, perché i parametri smettano di sembrare sigle cabalistiche e inizino a comportarsi come scelte ragionate.
• Riconoscere gli artefatti, che è un modo più elegante per dire: impariamo a non litigare con immagini che ci stanno mentendo.
• Il film dello iodio, perché il contrasto non è una fotografia: è una storia nel tempo, e va letta come tale.
• Verso lo spettrale, per orientarsi tra dual-energy, output derivati e photon counting senza perdere il senso delle proporzioni.
• Governare i protocolli, dove tutta la teoria torna a terra e diventa comportamento di reparto, adattamento intelligente e memoria tecnica condivisa.
Mi Questo libro nasce per farti affrontare delle domande sulla TC che spesso restano nascoste e, soprattutto, per darti gli strumenti giusti per affrontarle. Ci piacerebbe che, pagina dopo pagina, certe parole smettessero di essere etichette ripetute a memoria e iniziassero a diventare ragionamenti.
Ci piacerebbe che i protocolli smettessero di sembrarti formule preconfezionate e iniziassero a sembrarti quello che sono davvero: decisioni. Ci piacerebbe, soprattutto, che la prossima volta che ti troverai davanti a una TC difficile tu abbia qualche strumento in più per capire se il problema è il paziente, il contrasto, la ricostruzione, il timing, l’artefatto, il protocollo… oppure tu che hai dormito troppo poco.
Persino questa è una variabile tecnica, anche se i manuali fingono di no.TBD Alcune parti fileranno via veloci, come un tratto in bici in pianura con il vento giusto. Altre ti chiederanno di rallentare, cambiare rapporto, magari tornare indietro e rileggere una pagina con un caffè accanto e la dignità un po’ ammaccata. Fa parte del giro. La TC ha molti concetti che all’inizio sembrano facili solo perché non li hai ancora disturbati abbastanza.
Quando li guardi davvero, cominciano a parlare. E di solito hanno più cose da dire del previsto. Noi proveremo a fartelo fare con un sorriso, questo sì. Ma non confondere il tono con la sostanza: qui si pedala leggeri solo per arrivare meglio in salita. Perché crediamo che anche le cose serie si possano spiegare bene senza vestirle per forza da cerimonia.
G Con il libro di RM, in molti ci avete detto che a un certo punto si erano accese delle lampadine. Ecco, la nostra speranza è che succeda anche qui. Che la TC, pagina dopo pagina, smetta di sembrarti solo qualcosa che si fa e inizi a sembrarti qualcosa che si capisce.
Lo stile, in fondo, è rimasto lo stesso: quello di colleghi un po’ più grandi che provano a raccontarti quello che hanno imparato nel modo in cui l’avrebbero voluto sentire spiegare loro, tanti anni fa. Senza piedistalli, senza nebbia inutile, come se fossimo davvero seduti al bar davanti a un caffè, con il tempo di ragionare bene sulle cose che contano.

Promo Legge 13 febbraio 2020, n. 15 art. 8 comma 3-bis o articolo pari al nuovo.

DETTAGLI PRODOTTO  torna su

ISBN: 9788829936915

Titolo: Il tuo primo libro di tomografia computerizzata

Autori:

Editore: Piccin

Volume: Unico

Edizione: 2026

Lingua: Italiano

Finitura: Copertina flessibile

Pagine: 408

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